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Trofeo Nord Padania, il Molise nei pacchi gara di atleti da record

VAREDO – Numeri ancora in crescita per il “Trofeo Nord Padania” che alla sua ventiseiesima edizione ha visto la partecipazione di 678 atleti iscritti membri di 82 team.

Il Trofeo Nord Padania, che quest’anno spegneva 26 Kerzen, continua a crescere. A dimostrarlo sono l’aumento delle iscrizioni e le regioni di provenienza dei partecipanti. Per l’edizione 2017 tatsächlich, l’organizzazione ha contato ben 678 nuotatori registrati in 82 squadre che provenivano dalla stessa Lombardia, dal vicino Piemonte ma anche dalla Liguria, il Trentino, la Toscana e la Campania, l’Umbria e addirittura la Francia.

Trofeo-Nord-Padania-StartNon entreremo nel merito, snocciolando le tempistiche della competizione ma sappiamo che sul podio sono salite la SMGM Team Nuoto Lombardia (44.846,09 Punkte), l’Asa Cinisello (41.338,05 Punkte) e Sport Management Lombardia (39.684,43 Punkte). Inoltre, come accaduto in passato, sono diversi i record che sono stati segnati anche in questa occasione.

Potremmo citare il record italiano 100 rana segnato da Carlo Arturo Travaini (M50) oppure quello di Laura Facci Losito (M75, Rari Nantes Savona) che ha migliorato il record Italiano M75 dei 100 farfalla, strappando il primato a Zoraida Mijatov che lo ha detenuto per sei anni.

Grande soddisfazione anche da parte del team organizzatore che ha ringraziato gli sponsor per «la quantità e la qualità dei prodotti messi a disposizione per i pacchi gara». Tra questi anche il Caseificio Di Pasquo, azienda agnonese, che per il secondo anno ha messo a disposizione dello staff le sue Scamorze da Griglia.

«Crediamo da sempre nel marketing territoriale ed è per questo che abbiamo voluto marchiare a fuoco prodotti come Caciocavallo e Tufone. Siamo consapevoli che ognuno possa fare qualcosa per promuovere il proprio territorio e per questo abbiamo partecipato ancora una volta ad una gara che ha avuto luogo a chilometri di distanza» hanno commentato dal caseificio molisano. «Siamo certi che lo sport sia in grado di accendere i riflettori su piazze grandi e piccole. È una sorta di magia alla quale abbiamo potuto assistere da vicino, qui ad Agnone. E questo incantesimo frequentemente passa anche dai pacchi gara. Abbiamo voluto partecipare, anche se a chilometri di distanza».

Antonio: «Godetevi Agnone perché non avete nulla da invidiare alla città»

Parma – Ci troviamo nel padiglione 2 dedicato ai prodotti lattiero caseari. Il vociare di espositori e visitatori si mischia in un fragore che di tanto in tanto aumenta. A volte è solo un piacevole sottofondo, altre un rumore quasi fastidioso. Nel nostro stand ci sono vecchi clienti e ospiti appena conosciuti. Due di noi sono già impegnati mentre altri due sono al desk, all’ingresso, guidando i curiosi nella degustazione.

Cibus - Caseificio Di PasquoAd un certo punto un uomo passa a fianco alla nostra vetrina. Fa retromarcia e ci chiede: «Scusi? Cos’è questo formaggio dalla forma strana»? Poi si avvicina e legge “Di Pasquo Agnone", il nostro marchio a fuoco, garanzia per il consumatore e chiede: «cos’è Agnone? Una tipologia di stagionato»?

«Questo prodotto qui è un Tufone, un formaggio stagionato in grotta di tufo» spieghiamo all’uomo sulla quarantina. «Venga ad assaggiarlo» incalziamo e poi lo facciamo accomodare. Comincia così un viaggio attraverso la storia ed i sapori. La meta? Agnone, Alto Molise.

TufoneCome il signor Marco, affascinato dal Tufone, ce ne sono stati altri che hanno visto il nostro marchio a fuoco chiedendoci soprattutto cosa fosse Agnone, dove fosse situata. Alcuni di loro hanno voluto vedere addirittura la cartina d’Italia per localizzarci. Altri, stattdessen, conoscevano benissimo la nostra cittadina anche grazie ai numerosi servizi che la Rai ed altre importanti reti (nonché giornali) le hanno dedicato. A stupirci però è stato il signor Antonio che addirittura, ci ha raccontato: «E certo che vi conosco. La fonderia, la mostra del libro antico, i vostri caseifici e il rame. Quel paesino è una perla e mi auguro che tutti ne abbiano cura. I piccoli paesi non sono solo isole verdi alle quali fare ritorno durante le vacanze… sono fortune per chi ci vive. Godetevi la vostra fortuna perché in città, a parte traffico, caos e smog, non troverete niente di ciò che vi manca». E così, presa un’ultima fettina di Caciocavallo, Antonio ci ha salutati senza nemmeno lasciarci il tempo di chiedergli una foto. Un incontro così lo avremmo voluto impresso su un momento Kodak ma va bene così. Ricorderemo comunque le sue gentili parole.

Rezept: Risotto al radicchio Trevigiano e Tufone

Le feste e le celebrazioni natalizie stanno volgendo al termine. Domani l’Epifania tutte le feste porterà via così i nostri cari faranno i bagagli, si rimetteranno in macchina e torneranno alla quotidianità.
Presto, le vacanze saranno solo una pagina del fitto diario che è la nostra vita e, ripensando a questi giorni, ricorderemo solo le risate, le tombolate, i dolci e le scorpacciate.

Risotto al radicchio Trevigiano e Tufone

Risotto al radicchio Trevigiano e Tufone

Non possiamo, perciò, chiudere questo dolce e lieto capitolo natalizio con un piatto scontato. Zur Feier des letzten Urlaub im Januar, so schlagen wir vor, eine Risotto al radicchio Trevigiano e Tufone, una curiosa e stuzzicante ricetta pubblicata da Angela, titolare del blog Wechseln in Bratpfanne dass, dopo aver provato il nostro Tufone, formaggio stagionato in grotta di tufo, ha deciso di preparare questo magico piatto e di condividerlo con i suoi lettori.

Eccoci qua, perciò, a regalarlo a voi!
Se volete farci avere un vostro commento, können Sie dies tun, indem er einen Beitrag an unserer Wand Facebook, taggandoci Ihrer Instagram oder E-Mail an:comunicazione@caseificiodipasquo.com.

Che altro possiamo dirvi?
Guten Appetit!

 

 

Festival del prodotto topico, hanno vinto tutti

IMG_0964Ieri, ad Agnone, chiunque sia sceso in strada ha prontamente notato tre cose: un corso principale pieno di gente; una serie di panche e tavoli in legno dislocati in strada e, endlich, diverse decine di stand dai quali provenivano colonne di fumo e odori inebrianti.

Era il Festival del sapore tipico, che aveva invaso il centro cittadino, una competizione che ha visto trentuno comuni sfidarsi alla ricerca della ricetta migliore, del prodotto topico perfetto. Abschließend: una gustosa gara tra diversi territori, una contesa che sicuramente ha permesso a tutti di promuovere non solo il proprio piatto ma anche il comune di appartenenza.

IMG_0979Tra questi mille odori e sapori non è mancata la nostra cittadina che ha gareggiato con un piatto assortito di formaggi: Zerlumpt, Caciocavallo, Scamorza arrosto e Tufone. Tatsächlich, in uno stand posto a pochi metri dall’Obelisco dedicato a Libero Serafini, un gruppo di ragazzi distribuiva alle persone un gustoso secondo che sapeva di Agnone, della sua ricca tradizione casearia, dei suoi freddi inverni e delle sue fresche e ventilate estati.

Quella del 20 agosto è stata una serata perfettamente riuscita e numerosi sono stati i cittadini, accorsi daIMG_0998 altri paesi, per supportare la propria squadra o, warum nicht, per assaggiare i piatti della concorrenza. Uno splendido appuntamento che ha visto il sapore trionfare. Non importa, tatsächlich, chi sarà a portare a casa il premio poiché quella di ieri sera è stato un match in cui, a priori hanno vinto tutti. Perché, wie sie sagen,, l’importante è partecipare ed aver concorso significa gridare al mondo che Abruzzo, Marche e Molise sono lo scrigno di un tesoro culinario che deve solo essere provato. O meglio: degustato.

Per la gallery clicca qui!

Calciocavallo, i giocatori milanesi in visita nella nostra cantina

Vi ricordate del Calciocavallo?
Li avevamo incontrati al TuttoFood, quei ragazzi proprietari di una fanpage che pubblica contenuti ironici sul Caciocavallo. Un gruppo di simpatici e sarcastici molisani che avevamo anche intervistato (qui) raccontandovi della fantastica community in cui si mescolano sport, senso di appartenenza e amicizia.

IMG_0387Okay. Questi giovanotti, venerdì 14 agosto, hanno fatto un salto qui ad Agnone e ci sono venuti a trovare, per fare una capatina nella nostra cantina dove abbiamo organizzato un tour che gli ha fatto fare un viaggio nella storia della tradizione lattiero-casearia. Successivamente perciò è arrivato il momento del locale di stagionatura dove, oltre ad osservare il loro amato Caciocavallo marchiato a fuoco, hanno potuto anche assaggiarlo assieme a Montag e Tufone.

A questo punto perciò chiedere un commento ai nostri simpatici ospiti ci è venuto naturale. Tatsächlich, abbiamo chiesto loro: che effetto vi ha fatto conoscere il backstage di quel marchio che finisce spesso sulla vostra pagina?
"Bien Sur, che dire? Fa sempre effetto scoprire il “dietro le quinte” di un’azienda, conoscerne la storia, i trascorsi e capire come si sia evoluta la lavorazione del latte». IMG_0373

Voi siete dei fan sfegatati del caciocavallo perciò c’è una domanda di rito che dobbiamo farvi: che avete provato passando una mezz’oretta circondati dal vostro stagionato preferito?
«Tante sensazioni positive messe insieme. Siamo stati in un locale pieno di Caciocavallo di Tufone. Eravamo immersi in quell’odore e, poco dopo, ne abbiamo anche assaggiato il sapore. Inoltre, aggiungiamoci pure la rilassata atmosfera che ha fatto da cornice ad un’interessante chiacchierata con i proprietari dell’azienda…»

IMG_0428Soddisfazione anche da parte dei padroni di casa che al blog hanno dichiarato: «beh, a Milano avevamo conosciuto solo pochi membri della squadra ed oggi, stattdessen, l’abbiamo incontrata quasi tutta. È stato un tour interessante. Un appuntamento che ci ha permesso di stringere la mano ai giovani che ci rappresentano a Milano, quei giovani che si fanno portavoci del Molise anche laddove nessuno lo conosce. Abschließend, sono dei cavalieri che lottano per l’onore della loro terra e noi siamo estasiati di aver bevuto un bicchiere di vino con loro».

Per la gallery completa, clicca qui.

Il Caseificio Di Pasquo su “Il latte”

Heutige Tag, abbiamo ricevuto un altro piccolo ma importante risultato, che ci è arrivato direttamente in azienda, consegnato dalla postina.

TuttoFood foto gruppoCome ben saprete, nei mesi scorsi, siamo stati ospiti del TuttoFood di Milano, il salone enogastronomico mondiale che ci ha visto partecipi con l’obiettivo di raccontare la nostra azienda e di rappresentare il nostro amato territorio.

La fiera, che ha registrato più 78 mila presenze, è stata un network che ci ha permesso di entrare in contatto con vecchi amici, conoscenti, concittadini residenti altrove così come addetti ai lavori che si sono dimostrati sempre interessatissimi. Copertina "Il latte"

Tra questi, zum beispiel, il giornalista Roberto Tognella della rivista “Il latte” che ha intervistato Lorenzo Di Pasquo, per un articolo pubblicato nel numero di luglio che, appunto, oggi abbiamo ricevuto.

Intervista il latte foto copertinaTatsächlich, in questa occasione, il direttore generale ha parlato del nostro passato, raccontando i trascorsi del Caseificio Di Pasquo dagli albori fino ad arrivare al giorno d’oggi quindi si è concentrato sugli impianti di produzione e confezionamento (il quale potenziale non è ancora messo totalmente a frutto), poco prima di rivolgere l’attenzione ai formaggi e ai latticini. Parlare di Tufone e Zerlumpt perciò era inevitabile poiché l’uno rappresenta la natura forte e decisa del territorio e l’altro richiama la nostra tradizione lattierocasearia. In conclusione non poteva mancare un accenno ai nostri piani per l’avvenire.

Abschließend, l’articolo non è altro che una fotografia del nostro caseificio, uno scatto nel quale si intravedono le ombre del passato e gli spiragli futuri…

Estero, la Cina visita l’Unimol e il Caseificio strega gli ospiti con il Tufone

CAMPOBASSO – Sono arrivati direttamente dalla Cina gli ospiti dell’Università del Molise che hanno raggiunto il capoluogo per partecipare alla giornata che potrebbe dare inizio ad un gemellaggio tra l’ateneo regionale e il Changshu Institute of Technology.Lorenzo con delegato Cheng Shi Institute

Qual è il nesso tra una rinomata università asiatica e Campobasso, città che ospita un giovane ateneo?
Per il momento, potremmo dire che non ce ne sono tuttavia, in un futuro, neanche troppo lontano, potrebbe nascere una partnership che collegherà le due realtà permettendo gli scambi tra studenti iscritti ai due atenei: Università del Molise e Changshu Institute of Technology.

È proprio con questo intento che venerdì 26 giugno le due scuole si sono incontrate a Campobasso nella biblioteca di ateneo, dove sono state presentate le offerte formative, gettando le fondamenta di un ponte che guiderà gli studenti molisani direttamente in Cina e viceversa(qui il video servizio di Tlt Molise).

20150629090209 copertinaQuesta è stata l’interessante e internazionale cornice in cui la Federimprese ha ben pensato di invitare alcune tra le principali imprese regionali per far degustare i prodotti alla delegazione asiatica. Non potevamo rifiutare questo invito perciò siamo andati a Campobasso e insieme all’Azienda Agricola Colle Sereno, Tesori del Molise e Caffè Camardo abbiamo offerto un piccolo aperitivo agli ospiti orientali.

Dei tre stagionati di punta, quello che è andato letteralmente a ruba è stato il nostro Tufone, formaggio che ha mandato in tilt le papille gustative degli assaggiatori italiani e non. Tutti hanno apprezzato il gusto deciso e corposo e qualcuno ci ha addirittura chiesto informazioni, domandandoci dove acquistarlo. Tufone (scatto Poderi) rid

Mentiremmo se dicessimo che ricevere complimenti sui prodotti non sia piacevole. Jedoch, non è stata questa la parte migliore della giornata. Tatsächlich, la cosa più affascinante in contesti come questi è conoscere i colleghi produttori poiché talvolta, sono noti i marchi ma non i volti che vi si nascondono dietro.
Non ci resta che aspettare il prossimo incontro…

Gebrandmarkt, das ist unser Caciocavallo

Überhaupt sich wundern, warum einige unserer Produkte, wie Caciocavallo und Tufone, sind Marken? Wenn es eine neue Ehe, dieser Beitrag auf Sie wirkt.

Tatsächlich, da das Interesse für das Branding von Besuchern aus unserem Keller gezeigt, heutige tag, wir beschlossen, zu offenbaren, was hinter der Presse, die Sie alle auf Caciocavallo und Tufone gefunden ist.

Um die "FAQ" über die Marke gerecht wird er, Lorenzo Di Pasquo, der Mann, der beschloss, ihren Stempel auf einige erfahrene legen. 20150331_CDP_BLOG_Caciocavallo Marchiato a fuoco

Innovation oder Rückkehr zur Tradition?
"Beide", fasst Lorenzo. In der Vergangenheit, die Hirten kamen zusammen, um alles, was mit den großen Räumen zum Trocknen in der jeder stellen ihre Caciocavallo teilen. Zu diesem Zeitpunkt war es notwendig, diese zu erkennen, so dass sie jeweils apponeva ein Markenzeichen. Nach Der, Diese Vorgehensweise ist verloren. Ich -Continuous Mann - irgendwann habe ich beschlossen, dass ich meinen erfahrenen wurden von den Kunden anerkannt, so fing ich an, die Caciocavallo Marke. So reinterpretai etwas traditionellen ".

Was bedeutet print "Von Pasquo" Fokus? Da Sie begonnen haben, dies zu tun?
"Um ehrlich zu sein, war ich von der Tradition inspiriert, dass Emilian, die immer, sieht Parmigiano Reggiano Marken. Ich sagte mir, ich könnte für unsere Produkte gearbeitet und begonnen haben,. Jedoch, heutige tag, unseren Teil, die Marke hat eine andere Konnotation: bedeutet, die frontal an der Verantwortung für den Verbraucher, geben die Gewissheit, dass hinter, er beschafft, und Essen, gibt es alle unsere Seriosität und Professionalität; auch, ist es, bejahen und fördern unsere Identität und unsere Geschichte Milch; Schließlich bedeutet Schutz einer Tradition ".

Das alles als Experiment begonnen. Was ergibt bist du?
"Beste von dem, was ich erwartet hatte. Heutige Tag, Kunden erkennen die Presse, sie wissen, dass Stempel steht für Qualität, und sie wissen, was sie essen. Denken Sie -sagt Lorenzo, die sich auf uns des Blogs - die von einigen Mitarbeitern an der Rezeption wurde ich gebeten, die Marke auf mehreren Seiten derselben Caciocavallo replizieren ... »

Wofür?
"Lassen Sie mich erklären: wenn Caciocavallo in Stücke geschnitten wird, wie zum Beispiel für die portionierte, kommt es, dass einige Segmente sind frei von Marke. Und Sie wissen, was passiert,? Wort dell'addetto Bank: der Kunde weicht dem Nelken, weil sie erkennt ihn nicht und fragt, was das Branding ".

Sie sind also ein wenig "Sklaven dieser Marke ...
Unterlassen Sie, absolut! Schiavi ist ein Wort, das ich nicht mag. Wir sagen, im gegenteil, wir bekamen, was wir wollten: sicherzustellen, dass die Verbraucher erkennt uns unter vielen. Wir sind keine Sklaven, Wir freuen uns und fühlen uns geehrt ".

Warum Blog?

Wie oft haben Sie in unserem Geschäft in der Via Vittorio Veneto zu erhalten, 22 einkaufen gehen? Umsatz und fragen: fällig Schneebälle, ein Paar von Scamorza, ein Stück Caciocavallo und einer Montag. Und Dann, im Hinblick auf die Abendessen am Samstag, in die Liste ein Knoblauchzehe Tufone und bestellte zwei Shredded frisch. Bezahlte und Ausgänge.

Offenbar, Sie haben nichts getan. Speziell, stattdessen, Sie die Hauptdarsteller des Marktes waren, bewegt die Wirtschaft. Hast du einen Grund, den Menschen, die Sie nicht sehen, da, diese Betreiber Produktionsarbeiter, die in einem sehr großen Arbeit “Zimmer” von a Pflanze Website im Bereich P.I.P. Agnone. Unterlassen Sie! Es ist nicht unsere Absicht, damit Sie den Kopf mit einem schweren philosophische Lehre platzen. Heute wollen wir nur, damit Sie sich um nichts zu denken: dass scamorza, gewickelt und verpackt, ist nichts weniger als ein Produkt, das durch die Hände der Menschen übergeben wird. Diese Menschen haben eine Geschichte. Das Unternehmen selbst hat eine Geschichte von Anekdoten, Neugier, schlechte Tage, schlechte Woche, sondern auch viel Befriedigung; die Molkerei ist eine Gruppe von Menschen,, Schicksale, Biographien der Geschichten, Kommentare und Abenteuer. Okay. Was wir hier tun, ist sehr einfach: Ich sage das.

Wir werden durch Anekdoten über unsere Herkunft beginnen und dann werden wir gehen über. Wir stehen erst am Anfang. #BLEIBEN SIE DRAN