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Lorenzo Di PASQUO

Oggi vi parlo di me

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I cambiamenti ci spaventano. La nostra è una società calcolatrice that, too often, non è in grado di vedere oltre ciò che è già concreto. Se non esiste ci intimorisce. Cosa c’è di meno concreto che un cambiamento? Come recitava un vecchio adagio: “Chi lascia la vecchia strada per quella nuova, sa quello che lascia ma non sa ciò che trova”.

TuttoFood-caseificio-pasquo-2015

Il team del Caseificio Di Pasquo al TuttoFood 2015

Il cambiamento e il progresso ci fanno paura. La paura, definita dal filosofo Umberto Galimberti, is “un’emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata dal ricordo o prodotta dalla fantasia. La paura è spesso accompagnata da una reazione (…) che prepara l’organismo alla situazione d’emergenza (…) in atteggiamenti di lotta e fuga”. Dunque abbiamo paura di ciò che non possiamo controllare o non potremmo controllare ma c’è qualcuno che delle mutazioni non ha paura.

Mi chiamo Giovanni e da oltre due anni curo la comunicazione del caseificio, collaborando con il responsabile marketing dell’azienda. Due anni fa (a febbraio 2015) ho messo piede in questo stabilimento affacciandomi in un mondo che non mi apparteneva. Ho scoperto che le scamorze e i caciocavalli sono solo una goccia del latte che scorre in un’azienda casearia. C’è un mondo di cose da fare e da apprendere.

Presto, for example, mi sono cimentato in lunghe chiacchierate con Lorenzo e mi sono accorto che la passione, willpower and optimism, che i miei amici e familiari avevano criticato (“Pensa concreto” mi ripetono), non sono tipici della gioventù. Quell’uomo continua ad avere le stesse energie che lo avevano spinto, a venti anni, ad assumersi un’enorme responsabilità. Era (ed è) un giovane imprenditore con un’enorme esperienza alle spalle, una saggezza che custodisce ma senza troppa gelosia. Anzi! Non vede l’ora di trasmetterla e condividerla con colleghi e collaboratori.

Enrico-Letta-Cibus-Caseificio-PasquoUn anno dopo il mio arrivo, siamo nel 2016, viene il food e tutti quanti ci imbarchiamo in un’altra sfida. E sapete che c’è? La vinciamo! Riusciamo addirittura a portare nel nostro stand Enrico Letta. Di più: gli facciamo degustare i nostri prodotti. E lui ci regala una perla di saggezza unica.

Da allora è passato un altro anno. Il Cibus è alle spalle e sta per concludersi un’altra esperienza. Il mio viaggio al Caseificio Di Pasquo finisce qui ma non dimenticherò mai che le passioni vanno assecondate e nutrite. I sogni possono avverarsi se si è disposti a lottare per farli diventare effettivamente verità. Le partite IVA non sono un demone e gli imprenditori non sono dei folli.

Certe volte il cambiamento è necessario. Anche se fa paura saltare, restare sul bordo della scarpata non serve a nulla. Meglio prendere la rincorsa e fare il balzo in avanti.

It, so, mentre mi preparo a correre è venuto il momento dei ringraziamenti. Grazie a tutti i nostri lettori, ai seguaci, ai nostri clienti che hanno reso questo viaggio speciale. Grazie ad Agnone, che ho ammirato dalla “mia finestra” in cerca di ispirazione. Grazie a Lorenzo, grazie ad ogni singolo collega che ha voluto contribuire alla mia crescita.

Non abbiate paura. Osate. Agnone, per il Molise ma soprattutto per voi stessi.

 

Good Father's Day, Lorenzo ... from all of us

Nobody will ever replace your dad, but, in life, of father figures we can incontrarne many. It, present day, which is San Giuseppe, we have chosen to dedicate a few lines to Lorenzo, father of Donatella, Debora, Fabiola and Martina but father figure to all of its employees.

Lorenzo_Di_Pasquo_titolare_caseificio_di_pasquoIt is impossible to replace his father, but, in life, of father figures it can meet many. Okay, if you ever have to do with Lorenzo Di Pasquo, we are sure that he could be one of those people there.

Touches make an introduction: This post is not meant to flattery, or it comes from the "orders" precise. It is a something spontaneous written on the basis of what we have the good fortune to live - day after day - within the four walls of this company.

A good father does everything to spend enough time with all her children. Right? Okay, our Lorenzo tries in every way to be everywhere, in contact with all of its employees. Whether production or marketing, maintenance or sales, It can find it everywhere in all sectors and in all departments. In short, it is what we would call a "this Chapter".

But if we were to describe boss? What shall we speak?
We could start using the adjective humble, an attribute that suits him perfectly. Unlike many "you do not feel arrived". Lui (quote verbatim) "Just doing his job".
Surely we could continue citing his wisdom acquired over time in command of the family dairy. However, hitting more, I am the determination, willpower and optimism. Three characteristics that in our opinion make him a good businessman and a good mentor.

You can not imagine future scenarios (and then future prospects) for a company without a dose of optimism and above all without being willing to sacrifice and hard work. It seems obvious but in recent years more and more the company captains to let debase the economic crisis and the recession, especially in the hinterland. We can say: Lorenzo is not one of these and it never ceases to remind us. Daily basis, It is one of our sponsors. It pushes us to do more, There "foments" as well as you do with the athletes during a marathon.

Amelia_Iarusso_Lorenzo_Di_Pasquo_titolari_Caseificio_DI_PasquoThose who know him know: It is a big talker. He loves to share the secrets of his trade, He loves to instruct us, give advice and, why not, tell us about the background of those seem simple corporate guidelines. I'll be wondering, we hear: Not predichi May?
And who told him?
It is a father, It is an entrepreneur. It is normal that there are clashes but knows how to forgive and apologize. So passed the clouds back the serene. It begins again.

We do not know if your managers or directors are as Lorenzo. If so you will be lucky like us and then, concorderete, in wanting to wish "good Father's Day" not only fathers but also to all those people who, almost like a father, They have grown and have taught you so much.

 

 

Internet: the medium that carries the work in Molise

"Il lavoro c’è ma è nel mondo». È stata questa la citazione di apertura al workshop formativo in digital marketing, organizzato dalla Camera di Commercio Molise, al quale abbiamo preso parte nei giorni scorsi. Una frase dalla quale abbiamo scritto una riflessione che sentiamo di condividere con voi.

Ars Digitalia MoliseMercoledì 8 March ha preso il via il ciclo di workshop in digital marketing organizzato dalla Camera di Commercio del Molise nell’ambito di #Arsdigitalia. Una serie di appuntamenti pensati per mostrare alle aziende il percorso più agevole per promuovere il proprio marchio, generare contatti e trovare nuovi clienti.

In cattedra, la giovane Gilda Falconi, formatrice di origini molisane che nell’introdurre i partecipanti alla prima sessione ha raccontato: «Qualche giorno fa mi trovavo a Cassino per un evento e, at a certain point, uno degli speaker, l’ingegner Tozzi, ha esclamato: “Il lavoro c’è ma è nel mondo!” Un ‘affermazione – ha continuato la donna, che ci fa capire che questa regola è valida anche in Molise».

Un discorso semplice e chiaro che ha confermato la nostra teoria: fare impresa in Molise è possibile. It, perhaps, possiamo considerarlo addirittura vantaggioso. Non solo in una regione come la nostra possiamo godere di aria salubre, vivere tranquillamente senza stress come il traffico o affrontare paure dovute al tasso di criminalità, bensì possiamo approfittare del costo della vita – che è certamente più basso in confronto a quello delle grandi città.

Premiazione Lorenzo Di Pasquo - copertinaNella sala conferenze della Camera di Commercio di Isernia, sentendo quella frase, non abbiamo potuto evitare di ripensare all’appello di Lorenzo Di Pasquo, che a marzo 2015, invitava i giovani ad osare, provando a fare impresa. Perché oggi essere produttori – tanto per fare un esempio – non è più come una volta. Ci si può avvicinare alla terra con occhi diversi, con cultura. Oggi possiamo essere imprenditori agricoli. In 2017, avviare un’azienda che offra servizi o uno studio professionale non significa doversi trasferire necessariamente in una metropoli. Possiamo reperire contatti online e fare affari pur restando nella splendida piazza del paese, come hanno deciso di fare Danilo and Savior. Naturalmente sono due i presupposti che dobbiamo mettere in conto: l’infrastruttura tecnologica e la forza di volontà.

Non è un mistero che l’entroterra italiano abbia ancora notevoli problemi di connettività, un digital divide che ci penalizza e al quale sono le istituzioni a dover porre rimedio, aiutate anche dalla community che non dovrebbe mai smettere di ricordare il problema. Infine, è chiaro, c’è bisogno di dedizione al lavoro e al sacrificio ma ne saremo ripagati.

In Conclusion: we can pick ourselves up, dobbiamo rialzarci. Anche approfittando di internet.

 

‘Ndocciata 2016: record numbers and a terrific program

AGNONE - There is an air of festivity in the village where the whole community is preparing to 'Ndocciata 8 December. The edition high expectations 2016 twenty years later from St. Peter's Square parade.

[sg_popup id="2" event="onload"][/sg_popup]The final countdown to 'Ndocciata has already begun for some days; City Hall, administrative staff, Pro Loco, touristic guides, traders, imprenditori, restaurateurs and hoteliers are almost ready to the important flow expected for next weekend. According to Eco High Molise, in fact, the prospects for the edition 2016 would hope. 140 camper, 10 pullman, It sold out in the hinterland and accommodation 100 men (including law enforcement and volunteers) operating on the territory. In short, a show that large, Moreover, It will be placed in a busy schedule of appointments.

Programma Ndocciata 8 dicembreIl 7 December It will be officially opened on competition "Agnone turn on the Christmas lights" by the municipality and the Pro Loco. L’8 December, in addition to the event Prince, two direct streaming proposals from the portal www.altomolise.net, appointments that - in addition to broadcast live the 'Ndocciata - see as guests of the organizers' Ndocciata, local institutions, regional and area entrepreneurs. Among these also Lorenzo Di Pasquo, Director General of Dairy Of Pasquo, present to direct the 17.00.
Starting from 22.00, on stage at the Teatro Italo-Argentine musical Every Man Simple, he had already done in the past sold-out.
All 16.00, il 9 December, San Fracnesco Palace will host the conference "The dragon that never dies" held by Professor Mino Gabriele and subsequently, all 21.00, il Maestro Piero Mazzocchetti direct the Christmas concert in the Teatro Italo-Argentino.
Infine, il 10 December, Piazza Plebiscito will host a tasting of typical products and dishes with musical entertainment.

At this diverse range unite the lucky dip in the small Church of the Capuchins (from 7 to the 9 December), the markets in Piazza unification of Italy (from 7 all’11 December) and the numerous tour. Among the guided tours "Di Pasquo in cantina", the gastronomic and cultural tour sponsored by Dairy Of Pasquo.

 

Lorenzo wishes, sessanta candeline per il giovane boss dal baffo brizzolato

C’è aria di festa oggi, 12 agosto, to the Caseificio Di Pasquo. Our "boss" (which it is more a father and a friend to all) It celebrates sixty years. Si, we know: you would not have ever said, but Lorenzo, the son of Ciccillo in that 1978 It took over the family business, It is the same age of the cheese factory. Coincidence? We do not know but we decided to dedicate a few lines to the man who under graying mustache always hides a smile for everyone.

Letta assaggia il Caciocavallo del Caseificio Di PasquoBorn a few months since the founding of the dairy, Lorenzo grew up in Agnone. Here he lived until about 14 when he decided to temporarily leave the Molise hills to reach the plains of Emilia. A Castelfranco Emilia, at l 'Institute Lazzaro Spallanzani, Lorenzo became Casaro expert e, Diploma in hand, shortly after he returned to the city.

Lorenzo, He was a young twenty-two with a shock brown when he was to take the reins of the family dairy. It was not easy but the big guy, that soon he would marry Amelia, He accepted the challenge, He took a run and jumped headlong enterprise betting on local dairy tradition and territory, It is driven by a specific mantra: grow! Grow because you can do it and why it must be done. For the good of the town, of the territory and for themselves. Because only competing with the biggest things you can improve.

Diploma Esperto casarocopertinaFrom that 1978 to date, the time passed quickly. A period in which Lorenzo (as well as becoming father four beautiful daughters, all employed in company) He grew and became a businessman estimated by colleagues, known around Italy and abroad - during the numerous fairs and exhibitions in which he took part. These include the Foodex Japan, the fair Anuga, numerous food e TuttoFood.

Pergamena LorenzoIn 2016 the smallest of the children of Ciccillo He runs a Srl which provides employment to thirty employees, leading from 1956 on the quality products world tables, che ospita numerosi visitatori sia nello stabilimento produttivo che in una cellar-museum (in the basement of the store) wanted by Lorenzo.

There are so many things that have changed but some remain unchanged. The joy of Lorenzo, its festive mood that never fails, the passion she puts into her work and that transmits to all his team, young people for which nourishes trust. As they say: are young people to be the world's future and our Lorenzo is a young man in his sixties who still has a road ahead. He has done so many dare not imagine what we're paying for the coming years.

Lorenzo wishes!

8 March, our story is a woman

The world is pink, present day. All celebrate Women's Day giving mimosas, bouquets of flowers or other; the sweet tooth donate sweets.
The newspapers publish articles reporting the numbers of gender violence and femicide; other host editorials on the figure of the woman and her role in society. on social, instead, triumph the images and links that recall the origins of this holiday, that cry out for greater equity of rights and so on. In Conclusion, network is already there. Ad ogni modo, Also we wanted to do our part, and we wondered: come?

We have to admit: we have not made much effort to find the answer. There was enough to look left, over the glass that divides the administration offices from the position of writing and we have seen them. all there, concentrate, impegnate IMG-20150318-WA0026a fare del loro meglio, Of the women Pasquo Dairy represent the emblem of femininity: determination, willpower and passion. The indefatigable women of our company are here to remind us that March 8 is not enough.

Our history, in fact, in all its stages it is always connected to a female figure. In 1956, Ciccillo He founded a small cheese dairy. He had recently returned from Belgium and had been warmly welcomed by his wife Cristina that, after working hard in the fields, He does not scare him and threw himself in business, not neglecting the family.

Amelia e LorenzoIn 1978 Lorenzo was to replace his father and he was soon joined by Amelia, his wife. The proverb says "behind every great man is a great woman" but, in this case, we want and we have to propose it again in a converted version: "Opposite of a great man is a great woman". Amelia, in fact, He threw himself headlong sneaking in the production of dairy products and cheeses in the sale as she brought up four daughters by sending them the same passion for the job.

Donatella, Debora, Fabiola and Martina, The Future Is Woman
Increased between home and the dairy, the girls could not but follow their parents' footsteps. From Donatella, slowly, all four have started working in the family business, flanked by other co-workers employed in manufacturing and offices.

Donatella, Fabiola, Debora, Martina

Da sinistra Donatella, Fabiola, Debora e Martina

Present Day, a 60 years since its founding, our company boasts a steering that clashes with statistics. In fact, while (according to the figures published by Pmi.it) center south, the general trend would be to companies with lack of women in leadership roles, we can say that, I our case, the situation is reversed. Women are in the majority.

And then how to pay tribute to these tireless workers if not giving them a thank you?
Thank you for your determination, for your courage and your fortitude. Thank you for your sensitivity and your pragmatism.
Thanks for all this and much more.

Good Women's Day to all of you, spectacular creatures!

25 years at the head of, the Chamber of Commerce awards Lorenzo Di Pasquo

It seems incredible but a year ago, these days, We confermavamo the presence at TuttoFood di Milano. We were so taken by this important food and wine salon that another small, but expected, event we missed. O, better, not tell you we told how we should.

Premiazione Lorenzo Di Pasquo - copertinaIsernia, 12 February. The assembly hall of Itis "E. Mattei "hosts a conference organized by the Chamber of Commerce Pentra.
"Internationalization: potential for regional development "was the name of the event which sees among the speakers at the regional councilor Massimiliano Scarabeo, Deputy Secretary General Unioncamere Sandro Pettinato, Lelio Gavazza, Managing Director di Bulgari International Corporation (Sold ) for Europe, Middle East, Africa e, at last, Vincenzo De Luca – Central Director for International Affairs Country System – Ministry of Foreign Affairs. To introduce the speakers, Pasqualino Piersimoni, President of the Chamber of Commerce of Isernia.

On stage, There are not only lecturers but also regional companies that have made exports a mantra. To give a speech is used in agro business as La Molisana and Fields Valerio, that leader in the world of technological innovation as The Vario's - Forli company that produces design speakers.

Pergamena LorenzoNon finisce qui! In fact the event is also transformed into an opportunity to give recognition to all those people who have made entrepreneurship, making good progress. A recognition of real value that he flattered our general manager Lorenzo Di Pasquo.

He was conferred a scroll and a medal, by virtue of the fact in 25 years of uninterrupted activity. A quarter of a century in which Lorenzo has transformed a small workshop into a modern Srl which brings together traditional flavors to technology and food safety, along with a business model also thought to bring Agnone on tables all over the world.

a bonus, that received the 12 February last year, that goes to reward not only Lorenzo Di Pasquo but also our entire team, a team that day after day helps to strengthen the culture of quality.
In Conclusion: a merit that it is not an achievement to be admired but a cardinal point to which continue to pursue.

 

Di Pasquo: "The agricultural college? That, Yup, that can give work to the young "

Agnone - is now the focus of debate the interesting proposal made by Daniele Exit, agriculture commissioner and local marketing, in recent days, It asked that the city be opened an agricultural college.

Istituto agrarioWhat future for the high Molise?
This is one of the questions that is gripping the minds of administrators, entrepreneurs and citizens, over the last thirty years, living with words like emigration and depopulation. Two words that, and, They are closely related to the lack of work. Therefore impossible not to wonder: how to create jobs?

To provide an answer was enlightening, some days ago, Daniel Saia - agriculture commissioner and the regional marketing - which drew a clear picture of the current situation. Indeed, according to the figures published by the Eco high Molise online and First Floor, the politician had claimed: "Never as in this moment in history, there was the need to guide young people to the reality of work and since there is in Alto Molise numerous dairy farms and livestock, focus on training in this way could be a key to winning ".

A speech clearly and precisely that found acclaim in both the voluntary sector that local entrepreneurship. Difatti, not long in coming the answer of 'University of generations that, in a statement signed by Domenico Lanciano, has suggested a collaboration between the current Hotel Institute and the Agricultural hoped to promote a culture vegetarian; an educational organization that points to the future, specializing in new demands.

20151009_CDP_Foto ComunicatoFollowing, a positive opinion also Lorenzo Di Pasquo, general manager of the company of dairy: "So he thundered that it rained! For years it fears a return to the land and, present day, finally this perspective seems to become more and more concrete. I firmly believe that an agricultural college to respond fully to the needs of the area, providing knowledge to reactivate all land that lie abandoned, "said the entrepreneur. "Let's look around and find that it is so. Think of Poggio Sannita and those fields that could make a great wine. Think of Agnone and many dairy farms that need milk and then stalls. All this work, is economy "continued Di Pasquo. "In all honesty, results that our Technical Institute is giving us are not too satisfactory. They may arise workshops that make pieces of detail on the wheel but do not see. Our boys end up working in the factory, often it is moving so, si, an agricultural college? This is work that could give nourishing the territory, "concluded the manager.

Lorenzo Di Pasquo: «Ottimo il lavoro per Expo ma questa collaborazione deve durare, per portare frutti»

AGNONE – Saranno cinquecentocinquanta le ‘Ndocce che sfileranno sulla Darsena a Milano, portate a spalla da ben centotrentacinque ndocciatori. A comunicarlo, giovedì 17 settembre, il vicesindaco Maurizio Cacciavillani che ha presentato il “Giorno del Fuoco” in una riunione, a Palazzo San Francesco.

IMG_2452 copertinaÈ ufficialmente partito il countdown per uno degli eventi più attesi dell’anno: la ‘Ndocciata, la tipica sfilata agnonese, riconosciuta Patrimonio d’Italia per la tradizione, sbarca nella città della moda. All’interno della cornice di Expo, la fiaccolata sarà il fulcro di un intero pomeriggio dedicato alle fiamme. Sarà, in fact, il Giorno del fuoco, l’evento che porterà, il 26 settembre prossimo, le famose fiaccole ad illuminare Milano, grazie ad un ricco e variegato programma che avrà inizio alle 16.30, con una processione in onore di San Francesco Caraccio (patrono nazionale dei cuochi, deceduto proprio ad Agnone, ed); si proseguirà quindi con una funzione celebrata alle ore 17.00 nella Basilica di Sant’Eustorgio; all 18.30 verrà benedetta la Campana dedicata ad Expo, fusa dalla Fonderia Marinelli. Infine alle 20.30 avrà inizio la ‘Ndocciata che guiderà gli ndocciatori agnonesi attraverso un percorso di cinquecentotrenta metri e che si concluderà con il falò dell’amicizia.IMG_2453

«Questo evento sarà una vera e propria operazione di marketing territoriale» ha commentato Maurizio Cacciavillani, vicesindaco di Agnone che ha aggiunto: «momentaneamente Agnone è conosciuto come il paese delle campane. Operazioni come queste, ci consentiranno di collegarlo ad altri settori come l’agroalimentare».

20150430_CDP_IMMAGINI_TUTTO FOOD 2015_Comunicato pre-fieraSi è detto della stessa opinione Lorenzo Di Pasquo, direttore generale del Caseificio Di Pasquo. «Indubbiamente, oggigiorno, sono le campane ad avere un forte potere attrattivo però, fortunatamente il nostro territorio non si riduce a questo» ha asserito l’uomo, a seguito della riunione. «Si pensi al rame, alla tradizione orafa che sta trovando giovani disposti a riportarla in auge; si pensi all’agroalimentare, che da posti di lavoro a molti addetti dell’area – ha proseguito Di Pasquo. Insomma c’è assoluto bisogno di fare una promozione a trecentosessanta gradi per la quale abbiamo il dovere di cooperare tutti insieme. In Conclusion: la politica da sola può fare poco. Ad ogni modo» ha affermato l’imprenditore «c’è bisogno anche di una classe istituzionale che lavori sempre a stretto contatto con gli attori economici locali, come si sta facendo in vista di Expo. Ciò che accade per l’evento milanese è un bel trailer. Ci auspichiamo che gli amministratori trasformino tutto questo in un vero e proprio film» ha concluso.

Dagli USA in Molise per toccare con mano una regione spettacolare

New York, Amherst, Clark, New Haven. Provenivano dagli Stati Uniti i buyers della delegazione ospitata da Unioncamere Molise che sta guidando gli americani alla scoperta del Molise.

Il meeting newyorchese sulla dieta MediterraneaUn’alleanza, quella tra il Molise e gli Usa, che affonda le radici nel convegno dedicato alla dieta mediterranea e che si è tenuto a New York ad aprile scorso. Al meeting non parteciparono solo buyers della grande distribuzione americana bensì anche medici e nutrizionisti, tutti lì seduti ad ascoltare gli effetti salutari dell’ormai celebre dieta. Tra i relatori, instead, l’Unioncamere Molise, arrivata nella grande mela per promuovere sia il territorio che tutte le aziende agroalimentari operative in regione.

E deve aver avuto effetto la presentazione dell’ente molisano che ha stregato un gruppo di compratori americani venuti proprio per toccare con mano ciò che era stato raccontato all’ombra dell’Empire State Building. Arrivati nei giorni scorsi, gli ospiti di Unioncamere ieri sono venuti a fare una capatina ad Agnone dove, tra le altre aziende, hanno visitato la nostra. A fare da cicerone Lorenzo Di Pasquo, direttore generale, che ha guidato gli ospiti prima all’interno del nostro stabilimento produttivo e, successivamente, nei sotterranei del nostro punto vendita dove i buyers hanno potuto visitare la nostra cantina e fare un tuffo nella nostra storia aziendale e in quella di una tradizione che oggi continuiamo a mantenere viva.La delegazione americana ospite del Caseificio Di Pasquo

«A stupirli particolarmente» ha dichiarato Luca Marracino, responsabile della gestione operativa di Unioncamere «il fatto che il Molise non abbia disatteso le aspettative. Per loro è importante conoscere la storia e le radici di quei prodotti che hanno conosciuto a New York quindi non potevano che restare affascinati da ciò che hanno visto».

«Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità. Present Day, come non mai questa citazione descrive perfettamente il nostro stato d’animo» ha dichiarato Lorenzo Di Pasquo. «Dopo tanto lottare per il territorio, sconosciuto perfino ai nostri vicini di casa, ricevere ospiti di questa levatura non può che essere una grande soddisfazione. Non ci resta che perseguire verso l’obiettivo e continuare a lottare; la svolta potrebbe essere vicina» ha concluso l’imprenditore.

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