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Oggi vi parlo di me

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I cambiamenti ci spaventano. La nostra è una società calcolatrice que, trop souvent, non è in grado di vedere oltre ciò che è già concreto. Se non esiste ci intimorisce. Cosa c’è di meno concreto che un cambiamento? Come recitava un vecchio adagio: “Chi lascia la vecchia strada per quella nuova, sa quello che lascia ma non sa ciò che trova”.

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Il team del Caseificio Di Pasquo al TuttoFood 2015

Il cambiamento e il progresso ci fanno paura. La paura, definita dal filosofo Umberto Galimberti, Il est “un’emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata dal ricordo o prodotta dalla fantasia. La paura è spesso accompagnata da una reazione (…) che prepara l’organismo alla situazione d’emergenza (…) in atteggiamenti di lotta e fuga”. Dunque abbiamo paura di ciò che non possiamo controllare o non potremmo controllare ma c’è qualcuno che delle mutazioni non ha paura.

Mi chiamo Giovanni e da oltre due anni curo la comunicazione del caseificio, collaborando con il responsabile marketing dell’azienda. Due anni fa (a febbraio 2015) ho messo piede in questo stabilimento affacciandomi in un mondo che non mi apparteneva. Ho scoperto che le scamorze e i caciocavalli sono solo una goccia del latte che scorre in un’azienda casearia. C’è un mondo di cose da fare e da apprendere.

Presto, par exemple, mi sono cimentato in lunghe chiacchierate con Lorenzo e mi sono accorto che la passione, la volonté et l'optimisme, che i miei amici e familiari avevano criticato (“Pensa concreto” mi ripetono), non sono tipici della gioventù. Quell’uomo continua ad avere le stesse energie che lo avevano spinto, a venti anni, ad assumersi un’enorme responsabilità. Era (ed è) un giovane imprenditore con un’enorme esperienza alle spalle, una saggezza che custodisce ma senza troppa gelosia. Anzi! Non vede l’ora di trasmetterla e condividerla con colleghi e collaboratori.

Enrico-Letta-Cibus-Caseificio-PasquoUn anno dopo il mio arrivo, siamo nel 2016, viene il nourriture e tutti quanti ci imbarchiamo in un’altra sfida. E sapete che c’è? La vinciamo! Riusciamo addirittura a portare nel nostro stand Enrico Letta. Di più: gli facciamo degustare i nostri prodotti. E lui ci regala una perla di saggezza unica.

Da allora è passato un altro anno. Il Cibus è alle spalle e sta per concludersi un’altra esperienza. Il mio viaggio al Caseificio Di Pasquo finisce qui ma non dimenticherò mai che le passioni vanno assecondate e nutrite. I sogni possono avverarsi se si è disposti a lottare per farli diventare effettivamente verità. Le partite IVA non sono un demone e gli imprenditori non sono dei folli.

Certe volte il cambiamento è necessario. Anche se fa paura saltare, restare sul bordo della scarpata non serve a nulla. Meglio prendere la rincorsa e fare il balzo in avanti.

Il, ainsi, mentre mi preparo a correre è venuto il momento dei ringraziamenti. Grazie a tutti i nostri lettori, ai seguaci, ai nostri clienti che hanno reso questo viaggio speciale. Grazie ad Agnone, che ho ammirato dalla “mia finestra” in cerca di ispirazione. Grazie a Lorenzo, grazie ad ogni singolo collega che ha voluto contribuire alla mia crescita.

Non abbiate paura. Osate. Agnone, per il Molise ma soprattutto per voi stessi.

 

Cambiamo ma restiamo gli stessi

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Abbiamo pensato a lungo a come comunicare questo restyling. Da tempo stavamo pensando a cambiare le vesti dei nostri prodotti, con un concept grafico che si adeguasse di più alla nostra tradizione longeva. Un’idea in grado di comunicare al meglio ciò che tutti i giorni portiamo sulle vostre tavole: un prodotto di qualità, figlio della tradizione lattiero-casearia locale.

Ed eccoci qui, dopo tanto peregrinare, dopo aver scartato tante bozze a presentarvi il packaging dei nostri prodotti, un restauro (per così dire) che parte proprio dai nostri latticini. Mozzarelle, bocconcini, nodini, ciliegine e così via, arriveranno sui banchi degli alimentari, a partire da domani con questa nuova confezione che speriamo gradirete.

Stessa tradizione, stessa produzione, stesse ricette, stesse referenze. En Conclusion: cambiamo ma restiamo gli stessi!

Hai consigli da darci? Scrivici a: servizioclienti@caseificiodipasquo.com. Saremo lieti di ascoltare il tuo parere.

Il regno dei Caciocavalli

AGNONE – Si è concluso ieri il progetto educativo che ha coinvolto l’Istituto Omnicomprensivo di Guglionesi et Caseificio Di Pasquo, azienda agnonese che in tre diversi appuntamenti ha ospitato circa cinquanta alunni, con una età media di 7 ans, nello stabilimento produttivo alla scoperta della filiera di produzione.

Si parla sempre più spesso di corretta nutrizione ed educazione alimentare, disciplina che – vista la crescente insorgenza di patologie connesse a disturbi alimentari, trova sempre più spazio nelle offerte formative di scuole di ogni ordine e grado.

Istituto-Omnicomprensivo-Guglionesi-visita-Caseificio-PasquoFortunatamente, d'année en année, sono più diffuse le iniziative pensate per sensibilizzare gli alunni di tutte le fasce di età a partire dai più piccini. Le cattive abitudini sono dure a morire e prima si comincia a combatterle e prima arriverà la vittoria.

Proprio per questo non stupisce la scelta dell’Istituto Omnicomprensivo di Guglionesi che ha messo su un progetto dedicato prevedendo addirittura, per gli alunni di seconda elementare, la visita in una delle aziende casearie regionali. A ricevere i 47 infanti il Caseificio Di Pasquo che tra il 28 aprile e il 9 maggio ha organizzato tre visite guidate all’interno del dipartimento di produzione.

I silos di stoccaggio del latte, la pastorizzatrice, le vasche polivalenti e le due linee di produzione sono state tutte tappe di una visita che ha permesso agli studenti di conoscere, pas à pas, gli step di produzione fino all’arrivo in tavola.

Come era prevedibile, ad attirare particolarmente l’attenzione dei partecipanti, sia il nastro trasportatore impiegato per lo spostamento delle mozzarelle (protagonista del “tuffo della mozzarella") che la cella di stagionatura, in grado di contenere diverse migliaia di Caciocavalli.

20170508_cdp_visita-2-5E sono i loro commenti che non dimenticheremo mai. Già perché non sarà facile trovare altri visitatori come Daniel (nome di fantasia per tutelare il nostro giovane ospite, ed), in grado di rispondere alle nostre domande, di porre quesiti difficili e di capire senza alcun problema i dettagli del processo. Difficilmente scorderemo Anna (nome di fantasia) che rifiutava la ricotta ma alla quale piacciono «i formaggi più stagionati perché sono saporiti». Soprattutto non potremo mai dimenticare Paola (alias) che a conclusione del tour ha commentato: «Wow! Ma qui siamo nel regno del Caciocavallo»!

Ancora una volta ci ritroviamo a scrivere post come questi con il cuore colmo di gratitudine perché ogni esperienza è un regalo e serve a ricordarci che la gioia, la curiosità e la vivacità di un bambino possono emergere anche tra i rumori delle macchine di produzione.

  • Prenota anche tu il tour. Chiamaci al 0865 79275 o inviaci una e-mail a: comunicazione@caseificiodipasquo.com

Turismo, a Pasquetta boom di Presenze. Dal Caseificio Di Pasquo: «Valorizziamo il presidio turistico»

AGNONE – È stato propizio il week-end pasquale, che ha visto numerose presenze sul territorio agnonese e altomolisano. Entusiasmo anche dal Caseificio Di Pasquo que, oltre a ricevere la visita di alcuni gruppi organizzati, ha ospitato anche una delegazione proveniente da Nanchino, Cina, con la collaborazione dell’amministrazione comunale e del Cenacolo francescano Camillo Carlomagno.

Nanchino_Agnone_Caseificio_DI_PasquoNonostante questo colpo di frusta invernale, nei giorni scorsi il caldo primaverile ha scaldato i monti dell’Alto Molise, condizioni metereologiche ottimali per l’organizzazione di visite guidate sul territorio. Agnone e i dintorni hanno visto un’ondata di presenze interessate alle bellezze dell’area, le attrazioni come Chiese, monumenti e musei.

Tra queste tappe anche la cantina De la laiterie Pasquo, un sotterraneo ricavato al di sotto dello storico punto vendita per permettere a turisti, curiosi e visitatori di entrare in contatto con la tradizione lattiero-casearia locale e la storia aziendale. È stato proprio qui che l’azienda casearia, con oltre sessant’anni di storia alle spalle, ha intrattenuto ospiti provenienti dalla Puglia e dalla provincia di Ravenna. Una piacevole esperienza sia per i visitatori che per l’organizzazione che ha potuto nuovamente constatare quanto la qualità dei prodotti molisani colpisca grandi e piccini.

Nanchino_Agnone_Caseificio_Pasquo_CantinaA questi, si è aggiunta una delegazione estera proveniente da Nanchino, Cina. Il gruppo guidato dalla giunta comunale, dal professor De Martino e dal personale del presidio turistico comunale, nella giornata di Pasquetta ha visitato la Cantina Di Pasquo, il Museo del Rame e la “Valle del Cioccolato” con l’obiettivo di conoscere alcuni dei principali attori economici dell’area. Un educational che ha consentito al gruppo di toccare con mano, osservare e – in qualche caso – degustare la genuinità dei prodotti che quotidianamente portano sulle tavole del mondo il nome di Agnone.

Entusiasmo e soddisfazione dal Caseificio Di Pasquo, una delle aziende ospitanti. A seguito dell’evento, en fait, Debora Di Pasquo – responsabile marketing dell’azienda non ha tardato a commentare: «Innanzitutto è stato davvero piacevole constatare che la sinergia tra privati ed istituzioni, se ben coordinata, possa portare ottimi risultati per il territorio. Auspichiamo – ha continuato la giovane – che questo sia solo il primo di numerosi interventi simili. Vogliamo perciò ringraziare tutti coloro i quali ci hanno coinvolti ed hanno pianificato tutto così magistralmente. Al sindaco, al vice sindaco e agli assessori tutti va un plauso. Un grazie speciale al professor De Martino che, da quando ho memoria, si prodiga per Agnone e, naturalmente, al personale del presidio Turistico che con cortesia e disponibilità è sempre pronto a venire incontro a chiunque si smuova in ambito turistico. Proprio il presidio – ha concluso la giovane – è una delle pedine fondamentali in questa scacchiera. Una perla che meriterebbe di essere ancor più valorizzata per consentire ai preparatissimi operatori di lavorare al meglio per Agnone e l’hinterland».

Mari e Monti: en une semaine, la sixième édition du concours

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Locandina_Mari_Monti_2017CAMPOBASSO – Il a commencé le compte à rebours pour la sixième édition de "Mari e Monti", La compétition entre les chefs professionnels ont conçu et organisé par le chef Domenico Ruggieri - quest’anno presso il Gran Hôtel Renaissance del capoluogo. De nombreuses entreprises qui ont parrainé l'événement, conçu pour mettre en valeur les produits locaux et le professionnalisme qui abrite Molise.

mardi 4 avril, commencera à 10 heures "Mari e Monti", le concours de cuisine qui ira dans les tranchées 24 le chef Molise, qui seront en compétition pour le titre du meilleur apéritif, la meilleure première, deuxième et un dessert.

le jury de sélection riche et variée (dédié au sommelier et un chef Carlo Agnonesi Miscischia) y compris: Maurizio Santilli, Davide Mazza, Lorenzo Liens, Nicola Vizzarri, Michele Ottalevi, Daniela Carissimi.

Chef_Domenico_Ruggieri

Chef de cuisine Domenico Ruggieri

Domenico Ruggieri, organisateur de l'événement aussi connu en Espagne où il promu la cuisine de Molise, Il avait déjà dit qu'il était satisfait étant donné le nombre élevé d'adhésions. Il y a quelques jours, il est revenu à revoir la course aux micros de 'Informamolise« Je dis qu'il est: « Un défi dans chaque édition se caractérise par la compétence et le professionnalisme des concurrents qui ne manque pas la présupposition de préparation et de la qualité de ses plats.

Pas un hasard si l'un des objectifs du soiréeTendance est précisément la promotion de la qualité des matières premières et des ressources qui Molisani, premier, sous-estime trop souvent. « Nous avons l'habitude de penser que nos produits typiques peuvent être utilisés que pour des plats simples, enfants traditionnels. Eh bien, ce n'est pas toujours « Commentaire de Caseificio Di Pasquo, Société parraine l'événement de Ruggieri. « Travailler dans le monde de la nourriture que nous venons constamment contre ce dénuées de tout fondement commun. Notre Caciocavallo est un simple fromage qui peut également être utilisé dans la cuisine moderne. Faire partie de Mari e Monti, nous sommes certains, Il y aura à nouveau démontrer que la Molise est une énorme recette potentielle».

 

La télé, ligne verte montre le corollaire de beautés Molise

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Linea_VerdeIl a été diffusé le samedi 18 Mars l'épisode de la Ligne verte dédiée à la diversité Molise, une région qui - comme l'a démontré une nouvelle fois le programme Rai - Il a beaucoup à offrir.

Alors Marcello Masi, Chiara Giallonardo et Federica De l'argent ont montré aux téléspectateurs les couleurs d'une région qui a toujours 3228 les espèces végétales (en Italie il y a environ 7550, ed). En Campobasso équipage, il a rencontré des étudiants et des professeurs de l'Institut professionnel de l'agriculture et les créateurs de l'environnement et les promoteurs du projet "Garden City", qui vise à préserver la diversité biologique des produits régionaux.

L'or noir Molise est pas de pétrole, mais la truffe (largement utilisé pour pimenter certains produits laitiers tels que Caciocavallo, la Scamorza, il Burrino e la Caciotta); En fait, nous pensons que de la petite région centrale est la 50% la truffe italienne. En outre, le même Molise a reçu le «Guinness World Record» pour la plus grande truffe blanche, pendant trois années consécutives. Masi rencontré tant tartuficultori qui recueillent champignon souterrain et le transforment.

A Bagnoli, la troupe de Rai a visité un centre de médecine à base de plantes offrant utilisateurs des thérapies à base d'herbes indigènes médicales et naturelles; végétations qui ont été employées dans le chef de cuisine Stefania Di Pasquo.

en ville, ad Agnone, les conducteurs du réseau national de télévision ont visité le restaurant "Locanda Mammi" où le chef a proposé une recette typique avec des légumes et semoule de maïs locale.
Linea_Verde_Scamorze_Caseificio_Di_PasquoEn parlant de la nourriture, puis, Il ne pouvait pas manquer un voyage dans le monde de la rue-alimentaire. Qui, pour obtenir sous les caméras Green Line, était le van Cristian Leonardo Di Pietro - Agnone jeune entrepreneur - qui a décidé de faire d'une certaine façon typique des produits laitiers. Tra questi, le Scamorza de grille, il Caciocavallo, il Bébé Les produits laitiers de Di Pasquo.

En parlant de la nourriture de rue, puis, Le conducteur a rencontré un autre jeune entrepreneur: propriétaire Marco D'Antonio Molise Street Food Elle a conduit à la télévision nationale "Panonta" une recette typique de certains pays Molisani.

Pour rester sur le thème de la modernité, directement sur la Piazza Plebiscito - au coeur de Agnone - on a parlé de l'agriculture salut-tec en accueillant le démarrage "Saveurs du Matese«Cela permet aux consommateurs de cultiver leur propre jardin biologique directement à partir de votre propre maison, avec un smartphone, et recevoir la récolte livrée par un courrier.

Andrea_Labbate_Linea_VerdeInfine, Il ne pouvait pas manquer un voyage dans le monde des desserts. Ceci explique la visite de l'usine du Cremeria "Labbate&Mazziotta"Au coeur de la vallée de Agnone. Dans le laboratoire de la confiserie jeune Andrea, chef pâtissier, Il a montré l'arrière-plan de l'une des ville typique altomolisana desserts: la cloche.

Avant ce spectacle de la nature, artisanat, produits alternatifs et traditionnels de soins nous nous sommes arrêtés pour réfléchir sur les nombreuses choses à voir, à faire et profiter de Molise. En Conclusion: Nous avons la chance d'y vivre (tout ce qu'ils disent) et vous, si vous venez à visiter.
Nous attendons!

Guarda l’episodio di Linea Verde.

Jour de Bon Père, Lorenzo ... de nous tous

Personne ne remplacera jamais votre père, mais, dans la vie, des figures paternelles nous pouvons incontrarne beaucoup. Il, aujourd'hui, qui est San Giuseppe, nous avons choisi de consacrer quelques lignes à Lorenzo, père de Donatella, Debora, Fabiola et Martina, mais père pour tous ses employés.

Lorenzo_Di_Pasquo_titolare_caseificio_di_pasquoIl est impossible de remplacer son père, mais, dans la vie, des chiffres père, il peut rencontrer de nombreux. Bien, si jamais vous avez à faire avec Lorenzo Di Pasquo, nous sommes sûrs qu'il pourrait être un de ces gens là-bas.

Touches font une introduction: Ce poste ne vise pas à la flatterie, ou il vient des "commandes" précise. Il est quelque chose de spontané écrit sur la base de ce que nous avons la chance de vivre - jour après jour - dans les quatre murs de cette société.

Un bon père fait tout pour passer assez de temps avec tous ses enfants. droit? Bien, notre Lorenzo tente par tous les moyens d'être partout, en contact avec l'ensemble de ses employés. Que ce soit la production ou à la commercialisation, l'entretien ou à la vente, Il peut le trouver partout dans tous les secteurs et dans tous les départements. En bref, il est ce que nous appelons un «présent chapitre».

Mais si nous devions décrire patron? Que ferons-nous parler?
Nous pourrions commencer à utiliser l'adjectif humble, un attribut qui lui convient parfaitement. Contrairement à beaucoup "vous ne vous sentez arrivé". Lui (citation littérale) "Il suffit de faire son travail".
Certes, nous pourrions continuer en citant sa sagesse acquise au fil du temps dans la commande de la laiterie familiale. Cependant, frapper plus, Je suis la détermination, la volonté et l'optimisme. Trois caractéristiques qui, à notre avis lui un bon homme d'affaires et un bon mentor font.

Vous ne pouvez pas imaginer des scénarios futurs (et les perspectives futures, puis) pour une entreprise sans une dose d'optimisme et surtout sans être prêt à sacrifier et le travail acharné. Il semble évident, mais ces dernières années, de plus en plus les capitaines de la société pour laisser avilir la crise économique et la récession, en particulier dans l'arrière-pays. Nous pouvons dire: Lorenzo est pas un de ceux-ci et il ne cesse de nous rappeler. tous les jours, Il est l'un de nos sponsors. Il nous pousse à faire plus, Il «fomente», ainsi que vous le faites avec les athlètes lors d'un marathon.

Amelia_Iarusso_Lorenzo_Di_Pasquo_titolari_Caseificio_DI_PasquoCeux qui le connaissent savent: Il est un grand causeur. Il aime partager les secrets de son métier, Il aime à nous instruire, donner des conseils et, pourquoi pas, nous parler de l'arrière-plan de ces directives de l'entreprise semblent simples. Je vais demander, nous entendons: pas predichi plus?
Et qui lui a dit?
Il est un père, Il est un entrepreneur. Il est normal qu'il y ait des affrontements, mais sait pardonner et excuses. Ainsi passaient les nuages ​​dos serein. il commence.

Nous ne savons pas si vos gestionnaires ou administrateurs sont aussi Lorenzo. Si oui, vous serez chanceux comme nous, puis, concorderete, à vouloir souhaiter "bonne Fête des Pères" non seulement les pères, mais aussi à tous ceux qui, presque comme un père, Ils ont grandi et vous ont beaucoup appris.

 

 

Mari e Monti, Ruggieri le chef en tant que promoteur de saveurs et de professionnalisme Molise

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Locandina_Mari_e_Monti_2017CAMPOBASSO - il a commencé le compte à rebours pour l'édition 2017 des "Mari e Monti«La compétition culinaire à travers Molise dédié au chef Agnonesi Carlo Miscischia, mort prématurément.

Imaginez un concours pour les professionnels Molise Cuisine, une compétition basée sur les produits locaux et des vins locaux, ajouter un emplacement de luxe, la passion des jeunes étudiants et l'ouverture au public pour toute la journée. Infine, enrichi le tout avec un dîner de gala final. Ici vous avez la septième édition de "Mari e Monti" concours gastronomique mardi 4 Avril remplira les salles de Grand Hotel Rinascimento Campobasso.

Conçu et géré par le chef Domenico Ruggieri, Mari e Monti a été créé pour promouvoir la Molise, ses produits et ses chefs professionnels qui seront en compétition dans un défi à la dernière plaque. apéritifs, première, plats principaux et desserts seront jugés par un panel d'experts, après que le public (qui participera à l'événement de 10 tout 20) Vous serez apprécié le spectacle: voir le travail d'un chef ne se produit pas tous les jours.

Pour participer, un nombre croissant de challengers. Cette année sera 24 les participants à la compétition culinaire, qui se terminera par un dîner de gala préparé par le même Ruggieri. Pour prendre part à ce spectacle passionnant et savoureux il y aura aussi quelques étudiants Hotel Instituts de Termoli e Vinchiaturo, participer activement à l'organisation de l'événement - présenté hier lors d'une conférence de presse.

De nombreux sponsors qui ont cru dans le projet de Ruggieri, y compris la Caseificio Di Pasquo. «Des événements comme ceux-ci," ils savent par le Agnonesi laitier "mettre en évidence toutes les particularités de Molise, une région en mesure d'offrir un corollaire de saveurs, traditions et le professionnalisme qui Ruggieri le chef présentera. Participer en tant que sponsors seront passionnants ".

 

Auguri Cristina, auguri alle donne

Determinata, decisa, ambiziosa. Se dovessimo riassumere nonna Cristina usando solo pochi aggettivi sarebbero proprio questi tre quelli che sceglieremmo. Tre parole semplici che ci dicono molto sulla capostipite di una famiglia, sul suo modo di pensare e, pourquoi pas, anche sull’azienda che fondò sessant’anni fa.

Cristina e Ciccillo, fondatori del Caseificio Di Pasquo

Cristina e Ciccillo nel loro punto vendita

Dans 1956 Ciccillo era da poco tornato dal Belgio, dove per anni aveva lavorato nelle miniere. Cristina era già madre di due figli, Lorenzo – il terzogenito – sarebbe nato ad Agosto. Una vita di sacrifici quella di Cristina che, durante l’assenza del marito, aveva cresciuto i suoi bambini con amore e dedizione seppur continuando a lavorare. Si, quando Ciccillo aveva deciso di acquistare una latteria, Cristina non s’era fatta spaventare. Se ce l’aveva fatta da sola, avrebbe potuto tranquillamente fronteggiare questa nuova sfida. E infatti…

All’inizio, con un bambino in arrivo, la donna dovette rivedere un po’ la routine. La sua vita stava per cambiare nuovamente ma, dopotutto, erano gli anni 60. Tutto mutava, tout évoluait si rapidement et, tandis que beaucoup craignaient le boom économique, Cristina et Ciccillo ont accepté le défi. Ils ont pris part au changement.

Cristina Pannunzio - cofondatrice del Caseificio Di Pasquo

Cristina Pannunzio – cofondatrice del Caseificio Di Pasquo

Con desiderio e sacrificio i due si cimentarono in una nuova sfida che portò gradualmente Ciccillo a trasformare la sua latteria in un caseificio. Cristina vide suo marito passare dalla vendita di latte porta a porta, al bancone del suo negozio. Era orgogliosa di ciò che stavano riuscendo a fare ed era pronta a porsi nuovi obiettivi. “Ricordo che papà spesso le dicesse: – L’ambizione è il tuo problema. Tu sei troppo ambiziosa” racconta Lorenzo. “E un po’ aveva ragione papà” commenta l’imprenditore. “Mio padre era un taciturno pensatore e non amava troppo il rischio. Mia madre invece non si è mai spaventata davanti alle sfide; le ha colte tutte. E ho imparato a farlo anche io perché nella vita l’ambizione può essere positiva”.

È necessario perciò spendere qualche parola per ringraziare Cristina e tutte le donne che hanno educato i loro figli, i loro nipoti mostrando loro che certe volte basta soltanto un po’ di coraggio e forza di volontà per trasformare un sogno in realtà. Non sarà facile ma, è bene ricordarlo, senza ambizione determinazione e decisione è impossibile.

Allora auguri Cristina e auguri a tutte le donne!

Scegli Agnone per… la tradizione ramaia

daniele colacelli cantina - zoom caldaie(1)Nella nostra cantina sono molti gli oggetti che attirano l’attenzione dei visitatori. Tra questi però ce ne sono un paio particolarmente significativi sia per la nostra storia aziendale che per quella di Agnone, la cittadina che ci ha visti nascere, crescere e che ci ospita ancora. Sono le due chaudières di rame, due grossi recipienti stagnati all’interno, usati per il riscaldamento del latte o per la produzione della ricotta.

Tra le tappe del nostro tour infatti non manca una sosta davanti alle caldaie utili anche per svelare ai nostri ospiti il passato ramaio di Agnone. Sono ancora in molti ad ignorare che la nostra cittadina non era famosa solo per la fusione di campane e bensì che ci fosse anche una fervente attività ramaia. Lungo le rive del fiume Verrino c’erano sparpagliate diverse fonderie dove il rame veniva fuso, per poi essere portato in paese. Qui, le mani di esperti artigiani lo lavoravano per creare manufatti come tine, tinelli, mestoli e utensileria che venivano venduti anche oltre i confini regionali.

Oggi sebbene non ci sia più nessuna fonderia del rame attiva, è ancora possibile assistere alla battitura e acquistare manufatti in rame. Agnone, sono tre i negozi specializzati nella vendita di questi oggetti e in due di questi è possibile anche vedere gli artigiani all’opera.

Un dettaglio delle "Antiche Fonderie del Rame"

Un dettaglio delle “Fonderies de cuivre antique”

Inoltre, dans 2015 è stato inaugurato anche il “Museo del rame” una struttura museale in cui è possibile riscoprire la filiera del rame e venire in contatto con le tecniche di lavorazione e toccare con mano la storia di una tradizione che fece conoscere Agnone anche nelle piazze lontane. Infine, per completare il giro il gestore dello stesso museo può organizzare, su richiesta, un tour guidato proprio in una delle Fonderies de cuivre antique, un tempo protagoniste del processo di trasformazione.

E tu? Perché non scegli Agnone per… la sua tradizione ramaia?