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Milch Pasquo

Oggi vi parlo di me

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I cambiamenti ci spaventano. La nostra è una società calcolatrice dass, zu oft, non è in grado di vedere oltre ciò che è già concreto. Se non esiste ci intimorisce. Cosa c’è di meno concreto che un cambiamento? Come recitava un vecchio adagio: “Chi lascia la vecchia strada per quella nuova, sa quello che lascia ma non sa ciò che trova”.

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Il team del Caseificio Di Pasquo al TuttoFood 2015

Il cambiamento e il progresso ci fanno paura. La paura, definita dal filosofo Umberto Galimberti, Ist “un’emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata dal ricordo o prodotta dalla fantasia. La paura è spesso accompagnata da una reazione (…) che prepara l’organismo alla situazione d’emergenza (…) in atteggiamenti di lotta e fuga”. Dunque abbiamo paura di ciò che non possiamo controllare o non potremmo controllare ma c’è qualcuno che delle mutazioni non ha paura.

Mi chiamo Giovanni e da oltre due anni curo la comunicazione del caseificio, collaborando con il responsabile marketing dell’azienda. Due anni fa (a febbraio 2015) ho messo piede in questo stabilimento affacciandomi in un mondo che non mi apparteneva. Ho scoperto che le scamorze e i Caciocavallo sono solo una goccia del latte che scorre in un’azienda casearia. C’è un mondo di cose da fare e da apprendere.

Presto, zum beispiel, mi sono cimentato in lunghe chiacchierate con Lorenzo e mi sono accorto che la passione, Willenskraft und Optimismus, che i miei amici e familiari avevano criticato (“Pensa concreto” mi ripetono), non sono tipici della gioventù. Quell’uomo continua ad avere le stesse energie che lo avevano spinto, a venti anni, ad assumersi un’enorme responsabilità. Era (ed è) un giovane imprenditore con un’enorme esperienza alle spalle, una saggezza che custodisce ma senza troppa gelosia. Anzi! Non vede l’ora di trasmetterla e condividerla con colleghi e collaboratori.

Enrico-Letta-Cibus-Caseificio-PasquoUn anno dopo il mio arrivo, siamo nel 2016, viene il Lebensmittel e tutti quanti ci imbarchiamo in un’altra sfida. E sapete che c’è? La vinciamo! Riusciamo addirittura a portare nel nostro stand Enrico Letta. Di più: gli facciamo degustare i nostri prodotti. E lui ci regala una perla di saggezza unica.

Da allora è passato un altro anno. Il Cibus è alle spalle e sta per concludersi un’altra esperienza. Il mio viaggio al Caseificio Di Pasquo finisce qui ma non dimenticherò mai che le passioni vanno assecondate e nutrite. I sogni possono avverarsi se si è disposti a lottare per farli diventare effettivamente verità. Le partite IVA non sono un demone e gli imprenditori non sono dei folli.

Certe volte il cambiamento è necessario. Anche se fa paura saltare, restare sul bordo della scarpata non serve a nulla. Meglio prendere la rincorsa e fare il balzo in avanti.

Es, so, mentre mi preparo a correre è venuto il momento dei ringraziamenti. Grazie a tutti i nostri lettori, ai seguaci, ai nostri clienti che hanno reso questo viaggio speciale. Grazie ad Agnone, che ho ammirato dalla “mia finestra” in cerca di ispirazione. Grazie a Lorenzo, grazie ad ogni singolo collega che ha voluto contribuire alla mia crescita.

Non abbiate paura. Osate. Agnone, per il Molise ma soprattutto per voi stessi.

 

Cambiamo ma restiamo gli stessi

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Abbiamo pensato a lungo a come comunicare questo restyling. Da tempo stavamo pensando a cambiare le vesti dei nostri prodotti, con un concept grafico che si adeguasse di più alla nostra tradizione longeva. Un’idea in grado di comunicare al meglio ciò che tutti i giorni portiamo sulle vostre tavole: un prodotto di qualità, figlio della tradizione lattiero-casearia locale.

Ed eccoci qui, dopo tanto peregrinare, dopo aver scartato tante bozze a presentarvi il packaging dei nostri prodotti, un restauro (per così dire) che parte proprio dai nostri latticini. Mozzarelle, bocconcini, nodini, ciliegine e così via, arriveranno sui banchi degli alimentari, a partire da domani con questa nuova confezione che speriamo gradirete.

Stessa tradizione, stessa produzione, stesse ricette, stesse referenze. Abschließend: cambiamo ma restiamo gli stessi!

Hai consigli da darci? Scrivici a: servizioclienti@caseificiodipasquo.com. Saremo lieti di ascoltare il tuo parere.

Il regno dei Caciocavalli

AGNONE – Si è concluso ieri il progetto educativo che ha coinvolto l’Istituto Omnicomprensivo di Guglionesi und Caseificio Di Pasquo, azienda agnonese che in tre diversi appuntamenti ha ospitato circa cinquanta alunni, con una età media di 7 jahre alt, nello stabilimento produttivo alla scoperta della filiera di produzione.

Si parla sempre più spesso di corretta nutrizione ed educazione alimentare, disciplina che – vista la crescente insorgenza di patologie connesse a disturbi alimentari, trova sempre più spazio nelle offerte formative di scuole di ogni ordine e grado.

Istituto-Omnicomprensivo-Guglionesi-visita-Caseificio-PasquoFortunatamente, von Jahr zu Jahr, sono più diffuse le iniziative pensate per sensibilizzare gli alunni di tutte le fasce di età a partire dai più piccini. Le cattive abitudini sono dure a morire e prima si comincia a combatterle e prima arriverà la vittoria.

Proprio per questo non stupisce la scelta dell’Istituto Omnicomprensivo di Guglionesi che ha messo su un progetto dedicato prevedendo addirittura, per gli alunni di seconda elementare, la visita in una delle aziende casearie regionali. A ricevere i 47 infanti il Caseificio Di Pasquo che tra il 28 aprile e il 9 maggio ha organizzato tre visite guidate all’interno del dipartimento di produzione.

I silos di stoccaggio del latte, la pastorizzatrice, le vasche polivalenti e le due linee di produzione sono state tutte tappe di una visita che ha permesso agli studenti di conoscere, schrittweise, gli step di produzione fino all’arrivo in tavola.

Come era prevedibile, ad attirare particolarmente l’attenzione dei partecipanti, sia il nastro trasportatore impiegato per lo spostamento delle mozzarelle (protagonista del “tuffo della mozzarella") che la cella di stagionatura, in grado di contenere diverse migliaia di Caciocavalli.

20170508_cdp_visita-2-5E sono i loro commenti che non dimenticheremo mai. Già perché non sarà facile trovare altri visitatori come Daniel (nome di fantasia per tutelare il nostro giovane ospite, ed), in grado di rispondere alle nostre domande, di porre quesiti difficili e di capire senza alcun problema i dettagli del processo. Difficilmente scorderemo Anna (nome di fantasia) che rifiutava la ricotta ma alla quale piacciono «i formaggi più stagionati perché sono saporiti». Soprattutto non potremo mai dimenticare Paola (alias) che a conclusione del tour ha commentato: «Wow! Ma qui siamo nel regno del Caciocavallo»!

Ancora una volta ci ritroviamo a scrivere post come questi con il cuore colmo di gratitudine perché ogni esperienza è un regalo e serve a ricordarci che la gioia, la curiosità e la vivacità di un bambino possono emergere anche tra i rumori delle macchine di produzione.

  • Prenota anche tu il tour. Chiamaci al 0865 79275 o inviaci una e-mail a: comunicazione@caseificiodipasquo.com

Turismo, a Pasquetta boom di Presenze. Dal Caseificio Di Pasquo: «Valorizziamo il presidio turistico»

AGNONE – È stato propizio il week-end pasquale, che ha visto numerose presenze sul territorio agnonese e altomolisano. Entusiasmo anche dal Caseificio Di Pasquo dass, oltre a ricevere la visita di alcuni gruppi organizzati, ha ospitato anche una delegazione proveniente da Nanchino, Cina, con la collaborazione dell’amministrazione comunale e del Cenacolo francescano Camillo Carlomagno.

Nanchino_Agnone_Caseificio_DI_PasquoNonostante questo colpo di frusta invernale, nei giorni scorsi il caldo primaverile ha scaldato i monti dell’Alto Molise, condizioni metereologiche ottimali per l’organizzazione di visite guidate sul territorio. Agnone e i dintorni hanno visto un’ondata di presenze interessate alle bellezze dell’area, le attrazioni come Chiese, monumenti e musei.

Tra queste tappe anche la cantina Von den Pasquo Dairy, un sotterraneo ricavato al di sotto dello storico punto vendita per permettere a turisti, curiosi e visitatori di entrare in contatto con la tradizione lattiero-casearia locale e la storia aziendale. È stato proprio qui che l’azienda casearia, con oltre sessant’anni di storia alle spalle, ha intrattenuto ospiti provenienti dalla Puglia e dalla provincia di Ravenna. Una piacevole esperienza sia per i visitatori che per l’organizzazione che ha potuto nuovamente constatare quanto la qualità dei prodotti molisani colpisca grandi e piccini.

Nanchino_Agnone_Caseificio_Pasquo_CantinaA questi, si è aggiunta una delegazione estera proveniente da Nanchino, Cina. Il gruppo guidato dalla giunta comunale, dal professor De Martino e dal personale del presidio turistico comunale, nella giornata di Pasquetta ha visitato la Cantina Di Pasquo, il Museo del Rame e la “Valle del Cioccolato” con l’obiettivo di conoscere alcuni dei principali attori economici dell’area. Un educational che ha consentito al gruppo di toccare con mano, osservare e – in qualche caso – degustare la genuinità dei prodotti che quotidianamente portano sulle tavole del mondo il nome di Agnone.

Entusiasmo e soddisfazione dal Caseificio Di Pasquo, una delle aziende ospitanti. A seguito dell’evento, tatsächlich, Debora Di Pasquo – responsabile marketing dell’azienda non ha tardato a commentare: «Innanzitutto è stato davvero piacevole constatare che la sinergia tra privati ed istituzioni, se ben coordinata, possa portare ottimi risultati per il territorio. Auspichiamo – ha continuato la giovane – che questo sia solo il primo di numerosi interventi simili. Vogliamo perciò ringraziare tutti coloro i quali ci hanno coinvolti ed hanno pianificato tutto così magistralmente. Al sindaco, al vice sindaco e agli assessori tutti va un plauso. Un grazie speciale al professor De Martino che, da quando ho memoria, si prodiga per Agnone e, naturalmente, al personale del presidio Turistico che con cortesia e disponibilità è sempre pronto a venire incontro a chiunque si smuova in ambito turistico. Proprio il presidio – ha concluso la giovane – è una delle pedine fondamentali in questa scacchiera. Una perla che meriterebbe di essere ancor più valorizzata per consentire ai preparatissimi operatori di lavorare al meglio per Agnone e l’hinterland».

Mari e Monti: in einer Woche, die sechste Auflage des Wettbewerbs

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Locandina_Mari_Monti_2017CAMPOBASSO – Er begann den Countdown für die sechste Ausgabe von "Mari e Monti", Der Wettbewerb zwischen den professionellen Köchen vom Chefkoch konzipiert und organisiert Domenico Ruggieri - quest’anno presso il Gran Hotel Renaissance del capoluogo. Zahlreiche Unternehmen, die die Veranstaltung gesponsert haben, entwickelt, um lokale Produkte und die Professionalität zu zeigen, dass Molise zu Hause ist.

Dienstag 4 April, beginnt bei 10 Uhr "Mari e Monti", der Kochwettbewerb, der in den Gräben eingehen wird 24 Molise Koch, die für die beste Vorspeise für den Titel konkurrieren, die beste erste, zweite und Dessert.

Reich und vielfältig die Auswahl Bord (widmet sich der Sommelier und Koch Carlo Agnonesi Miscischia) einschließlich: Maurizio Santilli, Davide Mazza, Lorenzo Verbindungen, Nicola Vizzarri, Michele Ottalevi, Daniela Carissimi.

Chef_Domenico_Ruggieri

Chef Domenico Ruggieri

Domenico Ruggieri, Organisator der Veranstaltung auch in Spanien bekannt, wo er gefördert die Küche von Molise, Er hatte bereits gesagt, er sei zufrieden die hohe Zahl der Beitritte gegeben. Vor ein paar Tagen kam er wieder, das Rennen zu den Mikrofonen auf der Web 'Informamolise‚Ich sage, dass es: „Eine Herausforderung in jeder Ausgabe wird durch die Kompetenz und Professionalität der Wettbewerber gekennzeichnet, dass die Voraussetzung der Vorbereitung nicht scheitern, und die Qualität seiner Gerichte.

Kein Zufall, dass eines der Ziele des soirée gerade die Förderung der Qualität von Rohstoffen und Ressourcen, die Molisani, zuerst, zu oft unterschätzt. „Wir dachten, dass unsere typische Produkte können nur für einfache Gerichte verwendet werden, traditionelle Kinder. Nun ist es nicht immer so „Kommentar von Caseificio Di Pasquo, Unternehmen sponsert die Veranstaltung von Ruggieri. „In der Welt der Nahrung arbeiten wir kommen immer wieder gegen diese gemeinsamen völlig unbegründet. Unser Caciocavallo ist ein einfacher Käse, der auch in der modernen Küche verwendet werden kann,. Als Teil von Mari e Monti, wir sind sicher,, Es wird zeigen erneut, dass die Molise ist ein riesiges Potenzial Rezept».

 

Fernseher, Grüne Linie zeigt die logische Folge von Molise Schönheiten

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Linea_VerdeEs ging am Samstag ausgestrahlt wurde 18 März die Folge der Grünen Linie zum Molise Vielfalt gewidmet, eine Region, die - wie einst das Programm erneut demonstriert Rai - Es hat viel zu bieten.

So Marcello Masi, Chiara Giallonardo und Federica De Geld zeigte die Zuschauer die Farben einer Region, die immer noch hat 3228 Pflanzenarten (in Italien gibt es etwa 7550, ed). In Campobasso Mannschaft traf er sich mit Studenten und Dozenten des Fach Institut für Landwirtschaft und Umwelt Schöpfer und Förderer des Projekts "Garden City", die die biologische Vielfalt der regionalen Produkte zu erhalten soll.

Die Molise schwarze Gold ist nicht Öl, sondern die Trüffel (weitgehend verwendet, um einige Milchprodukte zu würzen wie Caciocavallo, la Scamorza, il Burrino e la Caciotta); In der Tat glauben wir, dass aus der kleinen zentralen Bereich kommt die 50% die italienische Trüffel. Darüber hinaus wurde die gleiche Molise das "Guinness World Record" für die größte weiße Trüffel ausgezeichnet, für drei aufeinander folgenden Jahren. Masi traf so tartuficultori, die U-Bahn-Pilz sammeln und verwandeln es.

Ein Bagnoli, die Truppe von Rai besuchte eine Kräutermedizin Zentrum Benutzer Therapien auf Basis von medizinischen und natürlichen einheimischen Gräsern anbieten; Vegetationen, die in der Küchenchef Stefania Di Pasquo verwendet wurden,.

in der Stadt, ad Agnone, die Leiter des nationalen TV-Netzwerk haben das Restaurant "Locanda Mammi" besucht, wo der Küchenchef ein typisches Rezept mit Gemüse und lokalen cornmeal vorgeschlagen.
Linea_Verde_Scamorze_Caseificio_Di_PasquoApropos Essen, dann, Er konnte nicht einen Ausflug in die Welt der Straßen Essen verpassen. Qui, unter den Green Line-Kameras zu bekommen, war der Cristian Leonardo Di Pietro van - Agnone junge Unternehmer - die in gewisser Weise typisch Milchprodukte zu bringen beschlossen. Tra questi, die Scamorza von Grid, il Caciocavallo, il Baby Milchprodukte von Di Pasquo.

Apropos Straße Essen, dann, Der Leiter hat einen weiteren jungen Unternehmer getroffen: Marco D'Antonio Eigentümer Molise Street Food Sie führte auf dem nationalen TV "Panonta" ein typisches Rezept einiger Länder Molisani.

Um bleiben auf dem Thema der Moderne, direkt an der Piazza Plebiscito - im Herzen von Agnone - war die Rede von hallo-tec Landwirtschaft durch den Start-Hosting "Flavors of Matese"Das ermöglicht es dem Verbraucher ihre eigenen Bio-Garten direkt aus dem eigenen Hause wachsen, mit einem Smartphone, und erhalten die Ernte von einem Kurier.

Andrea_Labbate_Linea_VerdeInfine, Er konnte nicht einen Ausflug in die Welt der Desserts verpassen. Dies erklärt die Fabrikbesuch der Cremeria "Labbate&Mazziotta"Im Herzen von Agnone Tal. Im Labor von Süßwaren junge Andrea, Konditor, Es zeigte den Hintergrund eines der typischen Nachspeisen altomolisana Stadt: la Glocke.

Vor diesem Schauspiel der Natur, Kunsthandwerk, alternative und traditionelle Produkte kümmern wir uns auf die vielen Dinge zu reflektieren pausiert, um zu sehen, zu tun und zu genießen in Molise. Abschließend: Wir haben das Glück, dort zu leben (was sie sagen) und Sie werden, wenn Sie zu Besuch kommen.
Wir warten!

Guarda l’episodio di Linea Verde.

Gut Vatertag, Lorenzo ... von uns allen

Niemand wird jemals dein Vater ersetzen, aber, im Leben, von Vaterfiguren können wir viele incontrarne. Es, heutige tag, Das ist San Giuseppe, wir haben uns entschieden, ein paar Zeilen zu Lorenzo widmen, Vater von Donat, Debora, Fabiola und Martina aber Vaterfigur für alle Mitarbeiter.

Lorenzo_Di_Pasquo_titolare_caseificio_di_pasquoEs ist unmöglich, seinen Vater zu ersetzen, aber, im Leben, von Vaterfiguren kann es viele treffen. Okay, wenn Sie jemals zu tun haben, mit Lorenzo Di Pasquo, wir sind sicher, dass er dort eine jener Leute sein könnte.

Touches machen eine Einführung: Dieser Beitrag ist nicht auf Schmeichelei gemeint, oder es kommt von den "Aufträge" präzise. Es ist eine etwas spontan geschrieben auf der Basis dessen, was wir das Glück zu leben - Tag für Tag - in den vier Wänden des Unternehmens.

Ein guter Vater tut alles, genug Zeit mit all ihren Kindern zu verbringen,. Recht? Okay, unsere Lorenzo versucht in jeder Hinsicht, überall zu sein, in Kontakt mit allen Mitarbeitern. Ob Produktion oder Vermarktung, Wartung oder Vertrieb, Es kann sie überall in allen Bereichen zu finden und in allen Abteilungen. Kurz gesagt, ist es, was würde nennen wir ein "dieses Kapitel".

Aber wenn wir waren zu beschreiben Chef? Was sollen wir reden?
Wir könnten beginnen, das Adjektiv bescheiden mit, ein Attribut, das ihm passt perfekt. Im Gegensatz zu vielen "Sie fühlen sich nicht angekommen". Lui (Zitat wörtlich) "Nur tun, seinen Job".
Sicherlich könnten wir erworben seine Weisheit im Laufe der Zeit in das Kommando über die Familie Molkerei weiter unter Berufung auf. Jedoch, schlagen mehr, Ich bin der Bestimmung, Willenskraft und Optimismus. Drei Eigenschaften, die unserer Meinung nach ihm machen ein guter Geschäftsmann und ein guter Mentor.

Sie können keine Zukunftsszenarien vorstellen (und dann die Zukunftsaussichten) für ein Unternehmen ohne eine Portion Optimismus und vor allem ohne bereit zu sein, und die harte Arbeit zu opfern. Es scheint offensichtlich, aber in den letzten Jahren mehr und mehr das Unternehmen Kapitäne zu lassen, die Wirtschaftskrise entwürdigen und die Rezession, vor allem im Hinterland. Wir können sagen,: Lorenzo ist nicht einer von ihnen, und es hört nie auf, uns zu erinnern. täglich, Es ist eines unserer Sponsoren. Es drängt uns, mehr zu tun, Es "schürt" so gut wie Sie bei einem Marathon mit den Athleten zu tun.

Amelia_Iarusso_Lorenzo_Di_Pasquo_titolari_Caseificio_DI_PasquoDiejenigen, die ihn kennen, wissen,: Es ist ein großer Schwätzer. Er liebt die Geheimnisse seines Handels zu teilen, Er liebt uns zu belehren, beraten und, warum nicht, erzählen Sie uns über den Hintergrund von denen scheinen einfache Unternehmensrichtlinien. Ich werde fragen,, wir hören: nicht predichi mehr?
Und wer sagte ihm,?
Es ist ein Vater, Es ist ein Unternehmer. Es ist normal, dass es Auseinandersetzungen, aber weiß, wie man verzeihen und sich zu entschuldigen. So verging die Wolken die heitere zurück. es beginnt.

Wir wissen nicht, ob Ihre Führungskräfte oder Direktoren sind als Lorenzo. Wenn dies der Fall werden Sie sich wie uns das Glück, und dann, concorderete, in dem Wunsch, "guten Vatertag" nicht nur Väter, sondern auch für all jene Menschen zu wollen, die, fast wie ein Vater, Sie haben gewachsen und haben Sie so viel gelehrt.

 

 

Mari e Monti, Ruggieri Koch als Förderer von Aromen und Professionalität Molise

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Locandina_Mari_e_Monti_2017CAMPOBASSO - begann der Countdown für die Ausgabe 2017 von "Mari e Monti"Die kulinarische Wettbewerb über Molise an den Koch gewidmet Agnonesi Carlo Miscischia, starb viel zu früh.

Stellen Sie sich einen Wettbewerb für Profis Molise Küche, ein Wettbewerb mit lokalen Produkten und lokalen Weinen, fügen Sie ein Luxus-Lage, die Leidenschaft der jungen Studenten und Öffnung für die Öffentlichkeit für den ganzen Tag. Infine, alle mit einem abschließenden Gala-Dinner angereichert. Hier hast du die siebte Ausgabe von "Mari e Monti" die gastronomische Wettbewerb Dienstag 4 April werden die Hallen füllen Grand Hotel Rinascimento Campobasso.

Entworfen und vom Chef laufen Domenico Ruggieri, Mari e Monti wurde geschaffen, die zur Förderung der Molise, seine Produkte und professionelle Köche, die in einer Herausforderung für die letzte Platte konkurrieren. Vorspeisen, zuerst, Hauptgerichten und Desserts werden von einer Jury von Experten beurteilt werden, nach der öffentlichen (wer an der Veranstaltung teilnehmen aus 10 alle 20) Sie wird die Show genossen werden: siehe die Arbeit eines Kochs nicht jeden Tag passiert.

Zu engagieren, eine wachsende Zahl von Herausforderern. In diesem Jahr wird 24 die Teilnehmer der kulinarischen Wettbewerb, die mit einem Gala-Dinner endet mit dem gleichen Ruggieri vorbereitet. Für die Teilnahme an diesem spannenden und leckeren Show nehmen wird es auch einige Schüler sein Hotel Institutes of Termoli e Vinchiaturo, aktiv die Veranstaltung in der Organisation - präsentierte gestern auf einer Pressekonferenz.

Zahlreiche Sponsoren, die an dem Projekt von Ruggieri geglaubt, einschließlich der Caseificio Di Pasquo. "Veranstaltungen wie diese," sie von der Molkerei Agnonesi wissen "markieren Sie alle Besonderheiten der Region Molise, eine Region in der Lage eine logische Folge von Aromen zu bieten, Traditionen und Professionalität, dass Ruggieri Koch präsentiert. Teilnehmen als Sponsoren wird spannend ".

 

Auguri Cristina, auguri alle donne

Determinata, decisa, ambiziosa. Se dovessimo riassumere nonna Cristina usando solo pochi aggettivi sarebbero proprio questi tre quelli che sceglieremmo. Tre parole semplici che ci dicono molto sulla capostipite di una famiglia, sul suo modo di pensare e, warum nicht, anche sull’azienda che fondò sessant’anni fa.

Cristina e Ciccillo, fondatori del Caseificio Di Pasquo

Cristina e Ciccillo nel loro punto vendita

In 1956 Ciccillo era da poco tornato dal Belgio, dove per anni aveva lavorato nelle miniere. Cristina era già madre di due figli, Lorenzo – il terzogenito – sarebbe nato ad Agosto. Una vita di sacrifici quella di Cristina che, durante l’assenza del marito, aveva cresciuto i suoi bambini con amore e dedizione seppur continuando a lavorare. So, quando Ciccillo aveva deciso di acquistare una latteria, Cristina non s’era fatta spaventare. Se ce l’aveva fatta da sola, avrebbe potuto tranquillamente fronteggiare questa nuova sfida. E infatti…

All’inizio, con un bambino in arrivo, la donna dovette rivedere un po’ la routine. La sua vita stava per cambiare nuovamente ma, dopotutto, erano gli anni 60. Tutto mutava, alles wurde entwickelt, um schnell und, während viele fürchteten den wirtschaftlichen Aufschwung, Cristina und Ciccillo nahm die Herausforderung an. Sie waren an der Veränderung unter.

Cristina Pannunzio - cofondatrice del Caseificio Di Pasquo

Cristina Pannunzio – cofondatrice del Caseificio Di Pasquo

Con desiderio e sacrificio i due si cimentarono in una nuova sfida che portò gradualmente Ciccillo a trasformare la sua latteria in un caseificio. Cristina vide suo marito passare dalla vendita di latte porta a porta, al bancone del suo negozio. Era orgogliosa di ciò che stavano riuscendo a fare ed era pronta a porsi nuovi obiettivi. “Ricordo che papà spesso le dicesse: – L’ambizione è il tuo problema. Tu sei troppo ambiziosa” racconta Lorenzo. “E un po’ aveva ragione papà” commenta l’imprenditore. “Mio padre era un taciturno pensatore e non amava troppo il rischio. Mia madre invece non si è mai spaventata davanti alle sfide; le ha colte tutte. E ho imparato a farlo anche io perché nella vita l’ambizione può essere positiva”.

È necessario perciò spendere qualche parola per ringraziare Cristina e tutte le donne che hanno educato i loro figli, i loro nipoti mostrando loro che certe volte basta soltanto un po’ di coraggio e forza di volontà per trasformare un sogno in realtà. Non sarà facile ma, è bene ricordarlo, senza ambizione determinazione e decisione è impossibile.

Allora auguri Cristina e auguri a tutte le donne!

Scegli Agnone per… la tradizione ramaia

daniele colacelli cantina - zoom caldaie(1)Nella nostra cantina sono molti gli oggetti che attirano l’attenzione dei visitatori. Tra questi però ce ne sono un paio particolarmente significativi sia per la nostra storia aziendale che per quella di Agnone, la cittadina che ci ha visti nascere, crescere e che ci ospita ancora. Sono le due Heizkessel di rame, due grossi recipienti stagnati all’interno, usati per il riscaldamento del latte o per la produzione della ricotta.

Tra le tappe del nostro tour infatti non manca una sosta davanti alle caldaie utili anche per svelare ai nostri ospiti il passato ramaio di Agnone. Sono ancora in molti ad ignorare che la nostra cittadina non era famosa solo per la fusione di campane e bensì che ci fosse anche una fervente attività ramaia. Lungo le rive del fiume Verrino c’erano sparpagliate diverse fonderie dove il rame veniva fuso, per poi essere portato in paese. Qui, le mani di esperti artigiani lo lavoravano per creare manufatti come tine, tinelli, Kellen und Werkzeuge, die sogar jenseits der Landesgrenzen verkauft wurden.

Heute, obwohl es nicht mehr der aktiven Kupferhütte, Sie können immer noch das Schlagen beobachten und Kupfer Artefakte kaufen. Agnone, sind drei Fachgeschäfte in den Verkauf dieser Objekte und von diesen können Sie auch Handwerker bei der Arbeit sehen in zwei.

Un dettaglio delle "Antiche Fonderie del Rame"

Ein Detail der “Antique Copper Gießereien”

Inoltre, in 2015 Es wurde auch eingeweiht "Copper Museum"Ein Museum, in dem Sie die Kupferindustrie neu entdecken kann und kommen in Kontakt mit den Techniken der Verarbeitung und die Geschichte einer Tradition berühren, die bekannt wurde Agnone auch in weit entfernten Orten. Infine, zu vervollständigen können die Tourmanager des Museums organisieren, auf Anfrage, eine Führung nur in einem der Antique Copper Gießereien, einmal Protagonisten des Transformationsprozesses.

E tu? Warum nicht ... Agnone für seine Tradition ramaia?